venerdì 9 aprile 2021

Carciofi marinati


Con gli ultimi (quasi) carciofi della stagione non potevo non preparare questi carciofi marinati.

Una ricetta "sciué sciué".. semplice semplice e di sicura riuscita!

Ingredienti:
- 10 carciofi
- un litro e mezzo di acqua
- mezzo litro di aceto di vino bianco
- mezzo limone
- olio extra vergine di oliva
- sale e pepe nero
- aglio e prezzemolo

Si inizia pulendo i carciofi lasciando anche una parte del gambo. Io, prima di metterli in acqua acidulata con il limone, li strofino anche con un limone, così ossidano molto meno.


Nel frattempo portate a bollore l'acqua con l'aceto.

Quando bolle mettete i carciofi, tagliati in quattro, e lasciateli bollire per almeno 10 minuti.

Poi scolateli con delicatezza ed adagiateli su un piatto con la carta assorbente.

Quando sono asciutti poneteli in un contenitore e mettete aglio e prezzemolo. 

A parte ho preparato un'emulsione con olio, limone, sale e pepe.

Irrorateli con l'emulsione, rimettete un po' di olio se occorre e lasciateli riposare almeno 12 ore.

E poi... buon appetito!

giovedì 8 aprile 2021

Plumcake nocciole e zucchine



Una vera prelibatezza questo Plumcake! Con la delicatezza delle zucchine e il gusto avvolgente delle nocciole.

Praticamente senza burro, perché il burro serve soltanto per ungere lo stampo.

Ecco a voi la ricetta, provatela e fatemi sapere quanto vi è piaciuto!

Ingredienti:
- 30 gr di burro fuso per lo stampo
- un cucchiaio colmo di zucchero di canna
- 80 gr di nocciole tritate grossolanamente
- 135 gr di zucchine (usate zucchine piccole e, possibilmente, biologiche)
- 150 gr di zucchero
- 125 ml di olio di semi di girasole
- scorza di limone grattugiata
- 2 uova intere
- 155 gr di farina
- una bustina di lievito per dolci
- 60 gr di farina di semola di grano duro


Fondete il burro e ungere lo stampo del Plumcake lasciando sul fondo il burro in eccesso a cui aggiungerete lo zucchero di canna e 1/3 delle nocciole tritate grossolanamente.


Nel frattempo impastate le uova con lo zuccher
o, unite poi la farina, la semola ed il lievito.

Poi aggiungete le zucchine tritate, la buccia grattugiata di un limone, i 2/3 di nocciole tritate e l'olio.

Impastate bene il tutto e poi versate nello stampo del Plumcake.


Infornate a 180° per circa mezz'ora. Sfornatelo quando è freddo e, vi posso garantire, che se lo fate la sera per la mattina è ancora più buono!

Buon appetito!

venerdì 2 aprile 2021

Ravioli liguri - I ravièi

 

I Ravioli  o “Raviei” (nello spezzino si pronunciano raviei) sono una delizia per tutti i golosi e sono un piatto tipico della cucina ligure, e se cucinati con il sugo di carne tipico genovese “U Tuccu” diventano leggenda, trasformandosi in un piatto delle feste.

Come tutte le storie quando vengono raccontate, passano di bocca in bocca fino a diventare leggende, e nel caso dei Ravioli si deve tornare al XII secolo quando Gavi, oggi in Piemonte, faceva parte della Liguria.

Pare che nella famosa locanda della famiglia Raviolo a Gavi appunto, si fosse inventato un succulento piatto di pasta ripiena con verdura, la Boraggine per l’esattezza, questa pasta ripiena fu battezzata Raviolo in onore della famiglia proprietaria della locanda. In seguito questa locanda pare divenne famosa per i suoi Ravioli di verdura.

Altra storia forse più romantica, narra di una cuoca in ristrettezze economiche ma ricca di fantasia, (indispensabile in cucina) costretta a cucinare pasta ripiena con verdure e condire il tutto con avanzi di carne e molto formaggio saporito, il Raviggiolo, tipico dell’appennino tosco emiliano ma utilizzato anche in Liguria. Da qui Il primo nome di Raviggioli a quel piatto povero ma gustoso. Poi, rivisitata la ricetta con Boraggine e succulento ragù ti carne, il delizioso “Tuccu” ecco che i Raviggioli diventarono i Ravioli dei giorni nostri.

Comunque sia andata con la storia dei Ravioli, sembra che una pasta ripiena simile fosse presente nella cucina babilonese, egizia e persino in quella greca, per cui siamo di fronte ad una golosità di vecchia data.

Il loro condimento classico è il "tocco", un sugo di carne fatto con la cottura di un unico pezzo di carne per più di 5 ore, a volte lo faccio ma spesso, anche perché non ho molto tempo a disposizione, faccio un ragù di carne che però faccio sempre cuocere almeno 2 ore.
Io li faccio così, come mi ha insegnato mamma, ingredienti:
Per la sfoglia:

- 250 gr di farina 00
- 250 gr di semola di grano duro
- 5 uova

Per il ripieno:

- 400 gr di boraggine (se non la trovate usate le bietoline)
- 150 gr di carne di vitello
- 150 gr di carne di maiale
- 100 gr di salsiccia (io uso quelle di Pignone, in Val di Vara)
- un trito di cipolla, carota e sedano
- 8 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- timo e maggiorana a volontà
- 1 uovo intero
- olio di oliva extra vergine q.b.
- sale, noce moscata e pepe q.b.
In una padella metto il trito di sedano, carota e cipolla in un pochino di olio e faccio soffriggere ma non bruciare!
Poi aggiungo tutte le carni trite compresa la salsiccia a pezzetti, regolo di sale e finisco di cuocere la carne.
A parte lesso la boraggine (o le bietole) per poco tempo, appena appassita la colo e la strizzo eliminando tutta l'acqua.
Nel frullatore inserisco la carne cotta e la boraggine e trito il tutto.
Metto tutto il trito in una terrina ed aggiungo gli altri ingredienti: formaggio, pepe, noce moscata, i "profumi" timo e maggiorana e l'uovo.
Impasto tutto e metto a riposare in frigorifero per almeno 12 ore perché così il ripieno si "lega" e si profuma.
Preparo poi la pasta e la metto a riposare almeno una mezz'ora e poi inizio a fare i miei raviei.


Ed eccoli... profumati di timo e maggiorana, pronti per essere gustati!
E buon appetito!

lunedì 29 marzo 2021

La torta di mele del Cuore




Praticamente tutte le mattine, perlomeno quando gli Ospiti c'erano (sigh!) ovvero prima di questa maledetta pandemia, preparavo l'immancabile torta di mele. Diciamo che la torta di mele non poteva (e speriamo di dire: non potrà!) mai mancare!
Certo che poi aggiungevo anche una crostata, oppure un plumcake, o dei muffins ma, la torta di mele non mancava mai perché altrimenti gli Ospiti la richiedevano!

Anche questa ricetta è semplicissima! Non può "venire male" e rimane sempre perfetta!

Ingredienti:

- 200 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- 2 uova intere
- un bicchiere di latte
- 100 gr di burro fuso
- mezza bustina di lievito per dolci 
- un pizzico di sale
- 2 mele di media grandezza

Impastare gli ingredienti tutti insieme fino ad ottenere una crema omogenea (mettere sempre prima tutti gli ingredienti asciutti: farina, zucchero e lievito, poi gli altri).
Versare poi l'impasto in una tortiera ricoperta di carta forno.

Sbucciare e tagliare le mele a fettine e metterle tutte a raggiera riempiendola bene ed infine spolverizzate con un cucchiaio di zucchero.

Cuocere in forno già caldo, ventilato, a 180° per circa 20 minuti. 

Questa base di impasto lo uso per molte torte con la frutta: con le pere è altrettanto fantastica!

Mentre quando uso come frutta come mirtilli, lamponi, fragole, albicocche o fichi, prima di mettere la frutta a raggiera metto a raggiera, quindi sotto la frutta, qualche piccolo cucchiaino di marmellata del solito tipo della frutta che andrò ad usare per decorarla... vi assicuro che con questo impasto potrete fare squisite torte di frutta sempre diverse!

Nella foto qui sotto il solito impasto è farcito con fichi e un pochino di marmellata di fichi!

E buon appetito!


domenica 28 marzo 2021

Crostata ai mirtilli

Premetto che amo tutti i tipi di crostata: con la marmellata, con la frutta fresca ma quella che preferisco è quella con un filo di marmellata e sopra la frutta fresca.

E ci si può sbizzarrire ovviamente soltanto quando la frutta è di stagione!

Questa è una crostata che amo moltissimo: un filo di marmellata di mirtilli e ricoperta di mirtilli freschi.. è veramente fantastica!

Ecco la ricetta per la pasta frolla che faccio da sempre:

Pasta frolla:
- 250 gr. di farina 00
- 150 gr. di burro
- 150 gr. di zucchero
- un uovo intero e un tuorlo
- un pizzico di sale
- un pizzico di lievito per dolci

Per la farcitura:
- marmellata di mirtilli
- mirtilli freschi 
- zucchero di canna per spolverare

La pasta frolla la preparo con la planetaria bella fredda: inserisco tutti gli ingredienti e, appena si sono amalgamati, li metto sulla spianatoia.

Con il mattarello tiro una sfoglia direttamente sulla carta forno e poi aggiungo la marmellata ed i mirtilli. Spolvero con una cucchiaiata di zucchero di canna ed inforno a 180° per circa 20 minuti e, comunque, finché non è appena dorata.

Questa crostata è di una semplicità infinita! Ma veramente meravigliosa!

Provatela con tutte le varianti di frutta che desiderate..! Viene sempre buonissima!

Buon appetito!

sabato 27 marzo 2021

Pansòti liguri

Pansòti liguri

 

E visto che di tempo libero ne abbiamo tanto, ormai da un anno, ricomincio da qui..  da questo Blog che non riuscivo più a seguire.

Quindi mi sono dilettata a cucinare.. e volentieri vi passerò qualche ricetta degna di essere segnata.

Ricette liguri-apuane ma anche ricette dimenticate. Potete anche seguirmi su Instagram: Dani cucina

Come questi "pansòti" prettamente liguri.

Quelli ripieni con il "preboggion" che poi non è altro che un misto di erbe selvatiche.

Non avventuratevi però alla ricerca di erbe selvatiche se non le conoscete!!! Affidatevi, anzi, a mani ed occhi esperti (un po' come per i funghi!), a chi le conosce bene ed agli insegnamenti della tradizione.

La ricetta originale del "Preboggion" vuole un bilanciamento giusto di almeno sette erbe selvatiche precise, che vanno colte la mattina presto nei prati e lungo i cigli non contaminati dei sentieri.

La parte predominante del "Preboggion" è costituita da borragine e bietola mentre la restante da un mix delle altre cinque erbe: cicerbita, talegua (o grattalingua), pimpinella, dente di cane.

E' ovvio che al giorno d'oggi non tutti hanno tempo per andare a cercare queste meravigliose erbe ma potrebbe essere l'idea per passare una giornata all'aperto e conoscere la natura da vicino.

Per cui, nella ricetta che vi porgo io ho usato un mix di bietole e spinaci e, presto, li rifarò - finalmente! - aggiungendo la borragine e qualche erba selvatica. Anche perché abitando in Toscana la borragine non la trovo facilmente.

Per la pasta dei Pansòti:
- 500 g di farina
- 3 uova 
- sale 
- 10 g di vino bianco
- acqua q.b.

Per il ripieno:
- 1 kg di erbe: bietole, spinaci e, se la trovate, la borragine
- 200 g di ricotta (oppure, se la trovate, usate la "prescinseua" che è la quagliata genovese)
- 60 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- 2 uova
- maggiorana a piacere
- sale q.b.
- noce moscata
- olio extra vergine di oliva

Sulla spianatoia formare un mucchietto con la farina setacciata, fare un foro nel mezzo e versare le uova uno alla volta, facendole assorbire dalla farina, poi il sale, il vino o l'acqua e cominciare ad impastare. Continuare finché si otterrà un impasto morbido ed elastico. Avvolgere nella pellicola e far riposare almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno: lavare bene il preboggion, sbollentare (poco) e strizzare le verdure, tritarle poi finemente. Passare il trito ottenuto in una terrina, unire la ricotta, la maggiorana, aggiungere le uova, il parmigiano grattugiato, un'idea di noce moscata; regolare di sale e amalgamare bene il tutto.




Stendere la sfoglia di 5 mm circa di spessore. Si può fare col mattarello oppure con la macchina per la pasta.


Ricavare dalla sfoglia tanti cerchietti usando un coppapasta, mettere al centro di ognuno un mucchietto di ripieno e, dopo aver inumidito un pochino i bordi, piegare a metà la pasta ottenendo una mezzaluna ripiena ben chiusa. Continuare fino a esaurimento degli ingredienti. 

Cuocere in abbondante acqua bollente salata. Scolare e condire con la salsa di noci e qualche fogliolina di timo o maggiorana. Disporre in ogni piatto e decorare con qualche gheriglio.

E... buon appetito!

Ringrazio Laura Adani per le magnifiche foto!

martedì 15 settembre 2015

Fotogrammi d'amore..

"Fotogrammi, istanti indelebili incisi sul cuore dell'amore."
(F.Antonelli)

Pura emozione.

Per due cuori meravigliosi: Laura e Riccardo

..ed anche il B&B il Cuore è stata la loro cornice.

Buon amore ragazzi!